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Quale risposta dare ai tre dilemmi in una situazione post-bellica o in contesti post-conflittuali?

La situazione di transizione democratica post-autoritarie o post-conflittuale, ha rappresentato e rappresenta tuttora una delle maggiori sfide con cui si misurano le società che sono uscite da un conflitto armato, di un regime autoritario o di una guerra civile, in cui gli abusi dei diritti umani e le violazioni del diritto internazionale umanitario sono stati, puntualmente, ignorati e disattesi.

Nel passaggio dal conflitto alla pace, le società si confrontano con tre dilemmi: il primo riguarda la difficile resa dei conti col passato, è chiaro che affrontare la pesante eredità del passato è la più difficile da affrontare.

 

 

In che modo, dunque, affrontare il sovraccarico del sistema giudiziario, il risarcimento dei danni subìte dalle vittime dei crimini di guerra e contro l’umanità (giustizia riparativa), e la responsabilità degli autori dei crimini (giustizia penale: anche, ma non solo, in sede penale (S. PARMENTIER, 2009, p. 67) in linea con i requisiti normativi internazionali? Le due questioni sono interconnessi e complementari.

 

 

Basti pensare che taluni reati rientrano nell’ambito della competenza della Corte penale internazionale che, in alcuni casi, è l’unico organo che permetta di giudicare, punire e reprimere i reati, impedire l’impunità e dissuadere i criminali. Secondo il principio fondamentale sancito nello statuto di Roma della CPI i crimini più gravi che preoccupano tutta la comunità internazionale non devono restare impuniti. Metter fine all’impunità degli autori di tali crimini contribuisce alla prevenzione di crimini siffatti. E perché’ (come osserva saviamente Pablo De GREIFF) le riparazioni rappresentano una forma di giustizia riparativa, e per alcune vittime sono la ‘manifestazione più tangibile degli sforzi dello Stato per porre rimedio ai danni che hanno sofferto.

 
Il secondo problema da risolvere riguarda la complessa relazione intercorrente tra il bisogno di pace e il bisogno di giustizia, tra etica dellagiustizia personale ed etica della giustizia pubblica e, più in generale, osservare il principio del giusto equilibrio tra ricerca della verità e riconciliazione, è il legame tra memoria e pace sociale. Una combinazione di tutti i meccanismi è quindi necessario. Questo ha portato ad un dibattito di vecchia data: giustizia o pace, quale tra questi due valori dovrebbe avere la priorità? Come affrontare la miriade di bisogni nei paesi colpiti da conflitti”? (BLOOMFIELD, 2012).

 

 

Considerando “che la verità è la prima condizione per la giustizia e l’impunità è spesso al centro del dibattito tra la logica dell’”oblio” che anima l’ex oppressore e la ricerca di giustizia cui aspira la vittima” (2014: DR\1033859IT.doc. Lettera M).

 

 

Il terzo problema concerne invece la proibizione di inserire clausole di amnistia (o leggi di amnistia) in contrasto con il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, i diritti dell’uomo e del diritto umanitario o diritto internazionale dei conflitti armati, perché, pur costituendo un catalizzatore a breve termine, l’impunità dei loro esecutori può essere alla base di nuovi conflitti. Ancorché, “la moderna dottrina sembri difendere l’idea che tali procedure per accertare la verità dei fatti sono uno strumento per lenire la sofferenza e favorire la riconciliazione, non si deve dimenticare che amnistie eque, equilibrate e decise con oculatezza sono un rimedio classico che ha fatto buona prova di sé in molte situazioni” (ACP-EU 3754/B/05/def. 2005, p. 5). Un esempio è il caso della situazione di Haiti, nell’ambito della quale il Consiglio di sicurezza ha approvato gli accordi di pace, contenenti una clausola di amnistia per i membri del regime militare, in quanto ritenuto l’unico strumento valido per risolvere la crisi affliggente quel Paese (E. BONOMO, 2012 p.3).

 
La “giustizia di transizione” è nata e si è sviluppata proprio nel tentativo di offrire una prima risposta a questi tre dilemmi o come risposta a queste tre domande specifiche.

 

 

 

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