È a nome mio personale è di tutti il Team esecutivo, i Team di leadership Globale, i Collaboratori tecnici e la Segreteria di Direzione, che desidero porgervi il benvenuto sul nostro Sito Web.

 

http://europeanctj.org/ è il sito ufficiale di European Center for Transitional Justice (ECTJ) e dà accesso a informazioni sulla transitional justice. Dal punto di vista lessicale, giustizia transizionale è un termine mutuato dall’inglese transitional justice (justicia transicional in spagnolo, justice transitionnelle in francese, justiça transicional in portoghese, Übergangsjustiz in tedesco). Negli ultimi decenni “giustizia transizionale è diventata un termine di uso molto frequente nell’ambito della prevenzione, gestione e risoluzione dei conflitti, il consolidamento della pace e la pacificazione post-bellica.

 

Il sito è strutturato in 6 sezioni principali:

 

 

1. home page

2. chi siamo (presentazione della associazione)

3. attività (suddivisi per brand)

4. programmi (sezione destinata al progetto di giustizia nella transizione (PGT))

5. l’UE e la giustizia transizionale (la politica sulla giustizia di transizione nell’ambito dell’azione esterna dell’Unione europea)

6. contatti

 

 

Il concetto di justice transitionnelle è un concetto relativamente nuovo nell’attuale contesto storico, politico e giuridico, a tratti sfuggente, almeno nei suoi termini attuali. Si tratta di una voce innovativa e molto discussa, alle radici della cultura dei diritti umani e della pace, e dalle mille sfaccettature teorico-giuridiche, della antropologia giuridica e criminologica, etico-morali, e della filosofia sociale, politica e morale.

 

 

Oggi la giustizia transizionale sembra essere la nuova frontiera verso cui si sta muovendo la riflessione giuridica internazionale e l’attenzione degli operatori accademici, difensori dei diritti umani, osservatori e responsabili politici.

 

 

La situazione di transizione democratica post-autoritarie o post-conflittuale, ha rappresentato e rappresenta tuttora una delle maggiori sfide con cui si misurano le società che sono uscite da un conflitto armato, di un regime autoritario o di una guerra civile, in cui gli abusi dei diritti umani e le violazioni del diritto internazionale umanitario sono stati, puntualmente, ignorati e disattesi.

 

 

Alcune transizioni verso la democrazia si trovano ad affrontare una duplice sfida fondamentale: garantire che la sicurezza e la pace contribuiscano allo sviluppo sostenibile, da un lato, e che lo sviluppo contribuisca alla pace e alla stabilità, dall’altro.

 

 

La gamma di meccanismi di “transitional justice” deve essere adeguata ad ogni singola e specifica situazione e da rispecchiare le esigenze e le richieste dei vari sistemi a livello locale.

 

 

La vera sfida che contrassegna oggi la fenomenologia della giustizia transizionale è la sua definizione che procede ai margini delle più pressanti esigenze di natura giuridica.  Considerata l’ampiezza di significato che il termine ha assunto, anche a causa dei diversi contesti storici e culturali in cui ha trovato applicazione, si potrebbe dire che siamo in presenza di una nozione intrinsecamente controversa, pur avendo un contenuto concettuale comunemente condiviso da tutti coloro che cercano di definirne il significato.

 

 

Mi auguro che il nostro sito possa fornirvi le informazioni che cercate e vi invito ad esplorarne le varie sezioni.

 

 

Grazie per aver consultato il sito ufficiale di ECTJ.

 

Augurandovi buona navigazione, porgo i miei più affettuosi saluti.

 

Martin Eduardo Botero